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Ecosia: per l’Amazzonia

Il fuoco che arde in Amazzonia, non è che un altro campanello d’allarme. Ce la raccontano, che sono i piccoli agricoltori che appiccano gli incendi, per sviarci dalla realtà: sono le multinazionali a trarre il vantaggio dal disboscamento.

Più terra sfruttabile, significa più allevamenti = più carne, che però porta a

  • più emissione di gas metano,
  • più sfruttamento del pianeta, (in piantagioni per alimentare gli animali) anche per le risorse idriche per le coltivazioni, e per allevare gli animali.
  • Più sfruttamento degli animali destinati alla macellazione.

Tutto in un circolo vizioso infinito

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Le mie scelte, nel mio stile di vite, sono state determinate dall’amore verso il pianeta e verso le persone. E cercare di rompere quel circolo vizioso.

 

Cercare di svincolarmi dalle multinazionali alimentari, ma anche cosmetiche.

Il corso di cosmesi naturale che ho creato, è studiato per dare a chiunque la possibilità di rompere quel circolo vizioso.

Producendosi in casa tutto ciò che serve per il proprio corpo, salute e bellezza, con preparazioni professionali, ma inserite in un corso pratico, senza tanti giri di parole.

Diventare indipendenti e autonome dalle ditte cosmetiche e scegliendo solo ingredienti naturali e quasi completamente vegetali, è  solo uno dei modi che ho adottato per fare qualcosa.

Te ne parlerò in modo più dettagliato magari in altri articoli.

Ma ora mentre l’Amazzonia brucia, per l’avidità e l’assenza della coscienza dell’uomo, sentivo di dover fare un altro passo, per mandare il mio messaggio all’universo.

Un messaggio di amore e di speranza e un altro tentativo di rompere gli schemi.

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Ho installato Ecosia sul mio telefono, sul mio computer e se ancora non la conosci, oggi ti dirò cos’è.

E’ stata Fondata nel 2009 a Wittenberg, in Germania, da Christian Kroll in associazione con Bing, il motore di ricerca di Microsoft, Yahoo e il WWF.

E’ un motore di ricerca che dona l’80% dei profitti provenienti dagli annunci online ad organizzazioni no-profit impegnate nella riforestazione o nella conservazione della natura.

Copio da una loro descrizione trovata per installare il browser nel proprio pc.

“Ecosia è l’azienda tecnologica che consente a ogni utente internet di fare una buona azione. Quando usi Ecosia per effettuare ricerche nel web, aiuti infatti a piantare alberi e a contrastare così gli effetti del cambiamento climatico.

Come Funziona

Come ogni altro motore di ricerca, Ecosia ricava i propri proventi dalle inserzioni pubblicitarie. La differenza fondamentale è che Ecosia usa i suoi profitti per piantare alberi dove la natura e le persone ne hanno più urgente bisogno. Ogni mese la comunità Ecosia pianta milioni di alberi nelle zone del globo dove la biodiversità è più gravemente minacciata. Il tutto semplicemente ricercando sul web. Quante più persone usano Ecosia, tanti più alberi riusciremo a piantare. È semplice! E allora, cosa stai aspettando?

La Privacy

Ciò a cui siamo interessati sono gli alberi, non i tuoi dati: non memorizziamo le tue ricerche, né tantomeno teniamo traccia dei siti web che visiti. Non vendiamo i tuoi dati a inserzionisti e tutte le tue ricerche avvengono tramite cifratura SSL.

Contribuire attivamente a risolvere il problema della CO2

Non è sufficiente essere solo neutrali dal punto di vista delle emissioni di CO2. Grazie ai nostri impianti solari e alle foreste Ecosia sparse per il mondo, ogni tua ricerca contribuisce a eliminare dall’atmosfera circa 1 kg di CO2.

Trasparenza

Pubblichiamo sul nostro sito i nostri resoconti finanziari e le
ricevute degli importi per la riforestazione con cadenza mensile. Abbiamo anche firmato un contratto legale che ci obbliga a rimanere per sempre fedeli alla nostra causa non a scopo di lucro.

Scarica l’app Ecosia oggi stesso: contribuirai a rendere il mondo un posto migliore, lo puoi  installare sul tuo browser, indipendentemente che sia Chrome, Edge, Firefox o Brave; oppure si può utilizzare l’app su Android o iOS. Basterà che ricerchi “Ecosia” su google e scarichi l’estensione, gratuitamente.

Certo, non potremmo, recuperare il disastro in Amazzonia, ma è pur sempre meglio che starsene fermi a non fare assolutamente niente, no?

Questo articolo non è a scopo di lucro, non ci sono link di affiliazione,  è “SOLO” un articolo di condivisione e di speranza. Se non lo fai per l’Amazzonia, fallo per il pianeta terra, che guarda caso, è l’unica casa che abbiamo.

Se ami il tuo pianeta, condividi questo articolo e se hai l’impressione che sia una sciocchezza, o cosa da poco, ricordati che sono i piccoli gesti di ogni giorno che cambiano le cose, anche a livello energetico.

Grazie.

 

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