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Disinfettanti

DISINFETTANTI MANI, FACCIAMO CHIAREZZA

In questi giorni sono aumentati i miei dei capelli bianchi per via di tutto che sto vedendo in giro nel web.

Le ricette più assurde, pericolose, ma soprattutto assolutamente non testate che possono essere perfettamente inutili.

Ho deciso così di fare questo post per chiarire un po’ le idee, perché la foga e la paura, rischia di fare più danni del coronavirus. Ho visto ricette con ammoniaca, ricette con solo gel di aloe, gel di aloe e qualche olio essenziale e addirittura acqua e oli essenziali.

  1. Per quanto io ami gli ho gli essenziali non sono testati su questo tipo di virus,
  2. Gli oli essenziali, antibatterici, non sono tutti antivirali, non è la stessa cosa.
  3.  ricette con gelificandoti, acqua, olio essenziale, senza l’uso di conservanti creano un terreno ottimale per la proliferazione di batteri e muffe,
  4.  Acqua e olio essenziali non sono solubili, rimangono sempre separati e tendono  a rimanere in superficie, anche agitando il composto, non possiamo sapere quanto olio essenziale viene ogni volta e erogato sulla pelle e se questo risulta sufficiente per essere efficace.

Ora passiamo ai disinfettanti.

  • L’alcol rosa che a molti usano per pulire i vetri non disinfetta un bel niente e spruzzandolo sulle superfici andiamo a fare l’esatto contrario perché favoriamo l’attecchimento di batteri e virus sulla superficie bagnata.

Senza contare che è altamente neurotossico e non andrebbe assolutamente inalato.

  • Tutti i disinfettanti in genere hanno bisogno di un tempo minimo per fare effetto a volte anche 10 minuti, variabile da disinfettante a disinfettante.
  • Per quanto riguarda poi la candeggina, oltre essere altamente inquinante per l’ambiente, non è adatta a venire a contatto con le mani, ma è  efficace solo se ci lasciamo gli oggetti in ammollo, non per la cute, perché risulta assolutamente irritante!
  • Quando si parla di alcol etilico, si intende l’alcol che si acquista anche per fare dolci e liquori, l’alcol a 96° che troviamo al supermercato e negli alimentari, non è l’alcol rosa.
  • Il potere disinfettante dell’alcool etilico è legato alla sua concentrazione, sotto o sopra tale valore è un conservante e non un disinfettante. Solo le soluzioni al 70% in peso di alcool, quindi, svolgono attività germicida, in quanto se esso si trova miscelato ad acqua, viene rapidamente assorbito e penetra all’interno della cellula del microbo. Mentre l’alcool puro tende a far uscire l’acqua dalla cellula, producendo fenomeni sulla sua superficie che la proteggono parzialmente.
  • In ogni caso non andiamo a sterilizzare le mani,  con i disinfettanti, perché l’uccisione dei microbi può richiedere da 1 a 10 minuti e addirittura 60 per i virus di immersione nella soluzione.
  • Ammoniaca, soda caustica, candeggina, sono tutte sostanze altamente pericolose e non compatibili con la pelle, neurotossiche che non devono assolutamente a contatto con pelle, occhi e mucose.

Spero che questo post abbia chiarito qualche concetto un po’ confuso.

A domani con la ricetta flash

 

 

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